Ride As One

BORGO PANIGALE – C’è un momento in cui la meccanica smette di essere solo ingegneria e diventa arte. Quel momento ha un nome e un cognome: Ducati Panigale V4. La superbike che ha ridefinito i canoni della velocità ha appena compiuto un’impresa epica, conquistando il Good Design Award 2025, uno dei riconoscimenti più antichi e autorevoli al mondo, assegnato dal Chicago Athenaeum.

Ma non è “solo” un premio. Con questo trofeo, la Panigale V4 completa una tripletta leggendaria, un tris d’assi che lascia senza fiato: dopo l’iF Design Award e il Red Dot Award, arriva anche il sigillo americano a consacrare la settima generazione della rossa bolognese come la regina indiscussa del design mondiale.

Un DNA da Leggenda: Dalla 916 al Futuro

Guardarla significa viaggiare nel tempo. Le linee della nuova Panigale V4 nascono da una sfida ambiziosa: reinterpretare il mito della Ducati 916 in chiave moderna. Il risultato? Una silhouette che trasuda eros e potenza, dove ogni curva non è solo estetica, ma pura funzione aerodinamica.

“Ricevere il Good Design Award è per noi motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato con emozione Andrea Ferraresi, Direttore Strategy e Centro Stile Ducati. “Ogni linea e ogni volume nasce da una visione precisa, in cui design e prestazioni dialogano in modo armonico. Creiamo moto capaci di generare emozioni fin dal primo sguardo.”


Bellezza Sensuale, Tecnologia Brutale

Giunta alla sua settima evoluzione, la Panigale V4 non accetta compromessi. È la sintesi perfetta del DNA racing di Borgo Panigale: da un lato la bellezza sensuale che rapisce l’occhio, dall’altro la tecnologia sofisticata figlia dei successi nel Mondiale Superbike.

Il tema è chiaro: integrazione totale. Non c’è un elemento fuori posto, non c’è una vite che non serva a fendere l’aria o a emozionare chi cavalca questo mostro di potenza.

Perché questo premio è speciale?

Fondato a Chicago nel 1950 da giganti del calibro di Eero Saarinen e Charles e Ray Eames, il Good Design Award certifica l’eccellenza che resta nel tempo. Vedere una moto prodotta nella Motor Valley italiana trionfare su questo palcoscenico mondiale è la conferma che, quando si parla di passione e stile, il cuore di Borgo Panigale batte più forte di chiunque altro.